
COMUNICATI
Banca Popolare di Bari
Gli accordi vanno rispettati
26 ottobre 2011. Nel pomeriggio del 20 ottobre u.s. si è tenuto un incontro tra le OO. SS. del cd. "primo tavolo" ed una delegazione aziendale, guidata dall'ing. De Bustis e composta dal dr. Del Monaco e dal dr. Lovero, coadiuvati dal consulente romano dr. Pentassuglio.
E' stata l'occasione per conoscere, per grandi linee, la visione della Banca Popolare di Bari nei progetti del D.G.: una Banca che si fa "istituzione", si radica sempre più nel territorio meridionale, rafforza significativamente il suo patrimonio, punta alla professionalità e alla professionalizzazione della sua forza lavoro - mantenendo i livelli occupazionali e investendo sulla formazione -, che crea opportunità di fatturato per le imprese e guarda ai mercati dell'Est e del Mediterraneo.
L'arroganza del potere, la forza dell'indignazione
6 ottobre. Il 14 gennaio scorso queste Organizzazioni Sindacali, con il grande senso di responsabilità e realismo, che le ha sempre contraddistinte, sottoscrivevano, con la Banca Popolare di Bari, un accordo, non privo di sacrifici per i lavoratori, che prevedeva l’”esodo incentivato” di 120 colleghi nel triennio 2011-2013.
Definito l'accordo sul VAP
29 aprile 2011. Il giorno 27 aprile, nel corso di un incontro tra l'Azienda e le Organizzazioni Sindacali, sono stati definiti gli importi che verranno erogati al personale a titolo di VAP per l'anno 2010 (erogazione 2011).
Gli importi che verranno erogati sono stati determinati in linea con quanto era stato stabilito e sottoscritto con verbale di accordo del 14/01/2011 ed in considerazione degli indicatori previsti dall'art. 1 del vigente CIA
Verbale di Accordo detassazione produttività 2011
Un incontro un po' così.......
19 aprile 2011. Il 5 aprile scorso si è tenuto, in Vico S. Domenico un incontro fra le Organizzazioni Sindacali e la Delegazione Aziendale della BPBari.
Siamo stati costretti ad uscire con un comunicato così in ritardo rispetto all'appuntamento a causa della mancata volontà dell'azienda di redigere, a differenza di quanto stabilito in precedenza, un verbale di incontro.









